La Procura di Milano ha disposto il fermo di un giovane di 21 anni, Zakaria Ben Haddi, nato in Italia da genitori marocchini e residente in Brianza, con l’accusa di terrorismo internazionale. Secondo l’impostazione degli inquirenti, il ragazzo avrebbe pubblicato sui propri profili social contenuti ritenuti apologetici di attentati terroristici compiuti dallo Stato Islamico, con riferimenti ai “Cristiani” e più in generale all’“Occidente”, oltre a messaggi considerati di incitamento al martirio.
I post social al centro dell’inchiesta
L’indagine, coordinata dal pm Alessandro Gobbis e dal procuratore Marcello Viola, si è concentrata in particolare sull’attività online del 21enne. Gli investigatori avrebbero monitorato profili Instagram e TikTok accessibili pubblicamente, sui quali il giovane avrebbe diffuso in maniera costante video e contenuti ricondotti alla galassia jihadista, con riferimenti allo Stato Islamico e al primo Califfo Abu Bakr Al-Baghdadi. Per la Procura, quei materiali no…
