Palazzo Marino: svolto l’incontro per il prolungamento di M5 fino a Monza

Si è svolto nel pomeriggio di mercoledì 26 a Palazzo Marino l’incontro tra i rappresentanti dei quattro Comuni interessati dal progetto di prolungamento di M5, al tavolo il Sindaco di Milano Giuseppe Sala, il Sindaco di Sesto San Giovanni Roberto Di Stefano, il Sindaco di Cinisello Balsamo Giacomo Ghilardi, il Sindaco di Monza Paolo Pilotto, accompagnati dai propri collaboratori.
#Milano #Monza #PalazzoMarino #M5 #Metropolitana #Incontro #Sindaci #Comuni #Progetto

continua a leggere – “Palazzo Marino: svolto l’incontro per il prolungamento di M5 fino a Monza” – su LaMilano.it

POTREBBE INTERESSARTI

Monza Politica

Metrotranvia Milano–Seregno, scontro sui costi: proposta di binario unico nei centri abitati

La metrotranvia Milano–Seregno torna al centro del dibattito politico e territoriale. Tra extracosti, criticità progettuali e richieste dei cittadini, si riaccende il confronto sull’infrastruttura che dovrebbe collegare il capoluogo lombardo con la Brianza. A intervenire è il consigliere regionale della Lega, Riccardo Pase, che chiede una revisione del progetto. Metrotranvia Milano–Seregno: il nodo degli extracosti […]

Leggi altro...
Monza Politica

Referendum, scontro politico su Luca Attanasio: Lega attacca Anpi Limbiate

Milano, 19 marzo 2026 – Si accende lo scontro politico in Lombardia in vista del referendum costituzionale, con al centro la memoria dell’ambasciatore italiano Luca Attanasio. A intervenire duramente sono Alessandro Corbetta, capogruppo della Lega in Regione Lombardia, e la sezione della Lega di Limbiate, che parlano di “strumentalizzazione inaccettabile” dopo alcune prese di posizione […]

Leggi altro...
Monza Politica

Violenza politica e terrorismo rosso: la Lega Giovani Lombardia lancia l’allarme

Negli ultimi mesi il dibattito politico italiano è attraversato da una crescente preoccupazione per il ritorno della violenza come strumento di lotta ideologica. Un fenomeno che, secondo la Lega Giovani Lombardia, non può più essere liquidato come semplice dissenso, ma va affrontato per quello che è: un attacco diretto allo Stato e alle sue istituzioni. […]

Leggi altro...